Sheikh Dr.Aziz El Kobaiti Idrissi Al-Hassani
Presidente del Centro Accademico Internazionale di Studi Sufi ed Estetici (IACSAS)

Percorso accademico
Dottorato in pensiero islamico e sufismo (Università Sidi Mohamed Ben Abdellah di Fès e Università Loyola di Chicago, Stati Uniti), diplomi di studi superiori in letteratura araba e inglese.
Nel 2017, insignito del Premio d'eccellenza in scienze islamiche, conferito da Fulbright e AMIDEAST, in riconoscimento delle sue ricerche nel contesto occidentale moderno.
Beneficiario di diverse borse internazionali: borsa della Commissione marocchino-statunitense per gli scambi educativi e culturali, borsa postdottorale Fulbright, e borsa Jean Monnet Action dell'Unione Europea per ricercatori distinti.
Direttore Generale della Conferenza Internazionale del Sufismo a Fès (annuale). Ha organizzato e supervisionato numerose conferenze e convegni accademici in tutto il mondo: Marocco, Algeria, Spagna, Francia, Inghilterra, Scozia, Stati Uniti, Malaysia, Indonesia, Singapore, Bangladesh, Azerbaigian, Sudafrica, ecc.
Responsabilità internazionali
- 01Segretario generale dell'Unione Sufi Mondiale, Indonesia
- 02Rappresentante per il Nord Africa presso l'Ufficio dei Musulmani del Caucaso
- 03Presidente del Consiglio Internazionale di Certificazione, Kuala Lumpur, Malaysia
- 04Segretario generale del Parlamento Sufi Mondiale
- 05Membro di diverse istituzioni religiose internazionali
Il sanad
Il percorso dello Sheikh è iniziato con suo padre (pace alla sua anima), muqaddam nella via tijaniyya, che accompagnò fin dalla più tenera età fino alla sua scomparsa, quando lo Sheikh non aveva ancora dieci anni. Al liceo si consacrò accademicamente alle scienze religiose. Dio gli concesse poi la compagnia dello Sheikh Hamza al-Qadiri (maestro della via qadiriyya boutchichiyya) per 17 anni. Nel 2013 accompagnò lo Sheikh Ahmad Wahid Nawaz al-Dabbagh (maestro della via muhammadiyya) fino al 2016, quando ricevette l'autorizzazione a guidare le genti sulla Via della Gratitudine.
Il metodo
La via dello Sheikh è quella di Ahl al-Sunna wa al-Jamāʿa, secondo la scuola dell'Imam Mālik in giurisprudenza e quella dell'Imam al-Ashʿarī nel credo. La sua catena nelle scienze della tazkiyah e della guida è connessa al Messaggero di Dio ﷺ. Porta anche una genealogia di sangue che risale al Messaggero ﷺ — le due filiazioni si riuniscono in lui.
Opere e scritti
Lo Sheikh è autore di oltre trenta opere pubblicate in diverse scienze e arti: sufismo, sīrah, shamāʾil, saggezza, cura spirituale, medicina profetica, credo e pensiero. Tra esse:
- 01Al-Manhaj al-Farīd fī Kashf Ḥujub al-Murīd
- 02La Via Profetica: il cammino della Gratitudine
- 03La scienza della Tazkiyah: la via del successo
- 04Il sufismo islamico negli Stati Uniti
- 05Le buone maniere del discepolo
- 06I Quaranta in saggezza e medicina profetica
- 07Saggezze di al-Mannān nella riforma del regno dell'Uomo
Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, tra cui l'inglese, lo spagnolo, il tedesco, il francese, l'italiano, l'urdu e il malese.
La sua irradiazione
Lo Sheikh conta migliaia di murīd e studenti di scienza distribuiti sui cinque continenti — a misura di una via universale e di un Centro il cui nome è «Internazionale». Lo Sheikh educa i suoi discepoli all'equilibrio della Verità e della Legge sacra, senza mai separare la disciplina dell'educazione dalle sottigliezze dello spirito, camminando con il murīd verso Dio nell'esteriore e nell'interiore, per la via della tazkiyah: «Ha avuto successo colui che si purifica, e invoca il nome del suo Signore, e prega». Il murīd cammina verso Dio per la compagnia dello Sheikh secondo questa triade: tazkiyah, dhikr, preghiera — secondo un metodo pratico e applicato. La via dello Sheikh è una via di costruzione dell'essere umano e di protezione della comunità e delle nazioni.